News Marketing del 4 Agosto 2021 by Fabio Antichi

Cattura

🍀 #NewsMarketing tante e importanti! 😛
Segnalami le Tue news!
1✅ #Google ottenere qualche vantaggi se qualcuno ruba le tue #immagini
2🥜 #Facebook ha rilasciato l’integrazione ufficiale con #Google #TagManager #serverside Simo Ahava
3✅ Come scoprire e risolvere rapidamente i problemi #NotSet in Google #Analytics Paul Koks
4✅ Google #MerchantCenter da fine Agosto farà rispettare i dati MPN (Manufacturer Part Numbers) Barry Schwartz
5🥜 #GoogleAds e #ConsentMode Come recuperare il 70% delle conversioni perse Matteo Zambon
6✅ Padova studente trova una falla su #Shopify 50 mila dollari di ricompensa Andrea Barroccu
7🥜 Come determinare il numero di #touchpoints che gli utenti fanno per convertire sul tuo sito? Himanshu Sharma
8✅ #Zoom paga $85 milioni ha mentito sull’offerta di crittografia end-to-end Navroz S.
9✅ #Facebook wants to be like #Snapchat Matt Navarra
10🥜 #SEO controllare un cambio di #tag del #titolo in Google #Analytics Kristina Azarenko
11✅ #Facebook lancia #CampaignIdeasGenerator Michael Vittori
12✅ #YouTube #Shorts Fund offre $ 10,000 / mese per i creator
13✅ #YouTubeADS provato ad usare le Sequenze di Annunci? Gabriele Senatore
14✅ #Internet in un minuto 500 ore video, 695 mila storie 69 milioni di messaggi ecc Andrea Zaniolo
15✅ Quando usare il pubblico #lookalike al 10% su #Facebook?
16🥜 #Agosto i nostri studi però ci raccontano che catturare audience in questo periodo costa meno Andrea Testa
17✅ #CRO #mobile il principio di orchestrazione Riccardo Scandellari
18✅ #FrequenzaDiRimbalzo o bounce rate: cos’è, come calcolarla e ridurla AvantGrade
19✅ New Beta #GoogleAdsScripts experience
20✅ #GoogleADS Perché dovremmo biddare per le #branded keywords? ADworld Experience Byron Tassoni-Resch
21✅ #Linkedin plugin per Chrome bannare dal nostro feed i contenuti che non vogliamo vedere Helder Monaco
22✅ I #Video Brevi Spopolano Su Facebook, Youtube E Instagram 🚀 Filippo Bova
23✅ #LinkSpamUpdate novità o tutto come prima? Marco Maltraversi
24🥜 #Breadcrumb cosa sono e come migliorano la SEO? Marco Capone Agnieszka Ślęzak
25✅ Più di 20 esperimenti #SEO per aumentare il traffico organico Semrush Italia
26🥜 SEO, Google riconosce l’#autore di un #articolo grazie alla reconciliation Mariachiara Marsella
27✅ Burger King accetta pagamenti in #Dogecoin Franca Damiani
28✅ #Cubbit una sorta di #dropbox ma tuo Alessandro Sottocornola
🔹 Come nasce la #svizzera? e perché non è mai stata invasa? 🤯🤔
👀 fonti nel 1° commento

PODCAST
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Podcasts.apple
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Segnalami le Tue news!

1 Google ottenere qualche vantaggi se qualcuno ruba le tue immagini
fonti
Le immagini sul Web funzionano come pagine, con una versione “canonica” considerata da Google?
Una domanda un po’ vaga, ma stavo cercando di capirci qualcosa: diciamo che ho una foto unica al 100% che carico sul mio sito Web, quindi in seguito il mio contenuto viene indicizzato e passano alcune settimane.
Sorprendentemente difficile rispondere. In breve, ottieni qualche vantaggio da un’immagine distribuita su altri siti se la tua pagina di destinazione HTML può diventare canonica”.

2 Facebook ha rilasciato l’integrazione ufficiale con Google Tag Manager server side Simo Ahava
Seguendo i passaggi, sarai in grado di raccogliere dati tramite l’API delle conversioni di Facebook.
L’integrazione in Gestione eventi per il pixel è disponibile nelle impostazioni dell’API Conversioni.
fonti

Configuration takes about 50 minutes according to Facebook.
This wizard will help you to setup CAPI using Google Tag Manager web and server containers.
You’ll need to setup the following components in Google Tag Manager before you begin:
🧩 a web container to set up a GA4 Configuration Tag and GA4 Event Tag.
🧩 a server container to set up a Facebook Conversions API Tag.
🧩 a Google Analytics 4 client already installed in your server container.
🧩 a Google Analytics 4 property in Google Analytics
https://business.facebook.com/events_manager2/google_tag_manager_onboarding

3 Come scoprire e risolvere rapidamente i problemi Not Set in Google Analytics Paul Koks
Sei preoccupato per i valori (non impostati) in Google Analytics? Uno dei problemi di misurazione che spesso scopro nei miei audit di Google Analytics è correlato (non impostato). (Non impostato) è un nome utilizzato da Analytics quando non ha ricevuto alcuna informazione valida per la dimensione selezionata. La difficoltà sta nel fatto che le ragioni (non impostate) che appaiono come valore di dimensione variano a seconda del report e della dimensione. In questo blogpost imparerai come rilevare automaticamente i problemi, incluse le best practice su come affrontarli in modo efficace.
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4 Google MerchantCenter da fine Agosto farà rispettare i dati MPN (Manufacturer Part Numbers) Barry Schwartz
Google ha annunciato che inizierà a far rispettare che i commercianti di Google Merchant Center utilizzino il numero di parte del produttore (MPN) e quelli accurati. Google ha affermato che a partire dall’agosto del 2021 verranno emessi avvisi a livello di articolo per “Identificatore di prodotto errato [mpn]” nella pagina Diagnostica del tuo account Merchant Center. Quindi, nel settembre del 2021, Google disapproverà i commercianti con questi problemi.
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5 Google Ads e Consent Mode Come recuperare il 70% delle conversioni perse Matteo Zambon
Immagino che molti tra di voi utilizzino #GoogleAds per creare campagne pubblicitarie per i vostri siti web/ecommerce o dei vostri clienti.
Immagino quindi che vi sia apparso un avviso tipo quello dell’immagine nelle notifiche dell’account.
E sono sicuro che molti di voi si siano chiesti: “Che diavolo è sta cosa?”
Si tratta di un messaggio di Google che invita ad usare la Consent Mode per recuperare le conversioni perse a causa del famigerato banner dei cookie.
E non stiamo parlando di “qualche” conversione: Google afferma che con la #ConsentMode si possono recuperare oltre il 70% delle conversioni.
Tutto questo a patto che la Consent Mode sia implementata a regola d’arte.
“OK Matteo, ma come faccio a implementare la Consent Mode nella maniera corretta per i miei Google Ads?”
Mettiti comodo (non troppo), perché ho deciso di cancellare ogni dubbio e di spiegarlo bene in questa guida gratuita:
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6 Padova, studente trova una falla su Shopify: 50 mila dollari di ricompensa Andrea Barroccu
Il ventenne ha segnalato alla piattaforma canadese di e-commerce un bug che esponeva i dati delle carte di credito. «Mi pagherò gli studi e la specialistica all’estero
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7 Come determinare il numero di touchpoints che gli utenti fanno per convertire sul tuo sito? Himanshu Sharma
Attraverso il “rapporto sulla lunghezza del percorso di conversione” in Attribuzione di Google Analytics, puoi determinare questo.
Un punto di contatto è l’esposizione a un canale di marketing.
Di seguito sono riportati esempi di punti di contatto: visite, clic a pagamento (noti anche come clic “media a pagamento), clic non a pagamento, impressioni, ecc.
Lunghezza percorso di conversione = numero di punti di contatto in conversione
Quindi, se “punti di contatto alla conversione” è 1, significa che il percorso di conversione è costituito da un solo punto di contatto.
Se ‘punti di contatto alla conversione’ è 2, significa che il percorso di conversione è composto da due punti di contatto.
Allo stesso modo, se “punti di contatto alla conversione” è 4, significa che il percorso di conversione è composto da quattro punti di contatto.
La durata del percorso di conversione dipende dalla quantità di corrispettivo di acquisto coinvolto.
Gli acquisti che richiedono la minima quantità di corrispettivo per l’acquisto (come l’acquisto di un dentifricio) tendono ad avere percorsi di conversione più brevi, quindi acquisti che richiedono molta considerazione per l’acquisto (come l’acquisto di una proprietà).
Il report “lunghezza percorso di conversione” è simile al report “Lunghezza percorso” visualizzato nelle canalizzazioni multicanale di Google Analytics.
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8 Zoom ha accettato di pagare $85 milioni per risolvere le affermazioni secondo cui ha mentito sull’offerta di crittografia end-to-end Navroz S.
e ha fornito i dati degli utenti a Facebook e Google senza il consenso degli utenti.
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9 Facebook wants to be like Snapchat Matt Navarra
Facebook sta cercando di far scomparire i post, Google vuole rendere i rapporti sul traffico più accurati e più brevetti da Big Tech.
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10 SEO controllare un cambio di tag del titolo in Google Analytics Kristina Azarenko
Le persone cambiano le cose, e molti di questi cambiamenti possono influenzare la SEO. Ad esempio, un tag title cambia. I clienti a volte lo farebbero senza avvisarti.
Ecco come controllare le modifiche al titolo in GA:
– Passare al comportamento > contenuto del sito > tutte le pagine
– Scegli la pagina che devi controllare
– Impostare ‘Titolo pagina’ come dimensione secondaria
– Assicurati di scegliere anche il periodo di tempo più adatto a te (ad esempio 1 settimana o 1 mese)
Di conseguenza, vedrai tutti i tag del titolo della pagina per il periodo che hai scelto.
Puoi anche andare oltre e utilizzare filtri avanzati per vedere quando è stato modificato il tag title.
Aiuta se non hai un sistema che ti avviserà delle modifiche.
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11 Facebook lancia Campaign Ideas Generator Michael Vittori
Facebook lancia “Campaign Ideas Generator”, un nuovo strumento nato per offrire spunti e idee agli inserzionisti.
Come funziona?
Scegli il tuo settore di riferimento – viaggi, ecommerce, automotive, retail, ecc… – il periodo di svolgimento o ricorrenza – Black Friday, Natale, saldi, ecc… – tra le opzioni disponibili, e Facebook ti restituirà una serie di spunti e idee per la creazione della tua campagna pubblicitaria.
E’ veramente utile? Dai un’occhiata, ma troverai suggerimenti generici e idee di offerte/copy che non possono certo sostituire il tuo ruolo.
Più interessante, invece, la parte relativa agli insights, dove Facebook fornisce alcuni macrodati statistici di comportamento in relazione a mercati, settori e periodi, selezionabili tramite alcuni filtri.
Infine, il nuovo strumento propone anche alcune idee per la creazione di post organici.
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12 YouTube Shorts Fund offre $ 10,000 / mese per i creator
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13 YouTubeADS provato ad usare le Sequenze di Annunci? Gabriele Senatore
Grazie a questa funzione di Youtube Ads, è possibile determinare in che ordine mostrare video advertising sulla piattaforma video più usata al mondo.
Vantaggi?
– Storytelling serializzato
– Solo posizionamenti su Canali Youtube in target
– Nessuno spreco di budget
Svantaggi?
– Costi lievemente superiori alla media (non sempre)
– Bacino di utenza lievemente ridotto, poiché solo chi ha visto il primo step della sequenza potrà accedere al secondo, e così via.
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14 Internet in un minuto 500 ore video, 695 mila storie 69 milioni di messaggi ecc Andrea Zaniolo
Dai dati di AllAccess vediamo che ogni 60 secondi:
– vengono condivise 695 mila stories su Instagram (era 277 mila nel 2019);
– vengono inviati 69 milioni di messaggi su WhatsApp e Messenger;
– si verificano 5 mila download su TikTok
– vengono inviate 197,6 milioni di e-mail;
– si verificano ben 2 milioni di “swipe” su Tinder;
– 28 mila abbonati su Netflix guardano video;
– su LinkedIn si creano 9.132 connessioni;
– su Facebook si registrano 1,4 milioni di scroll;
– su YouTube vengono caricate 500 ore di video;
– su Twitch si registrano 2 milioni di visualizzazioni;
– vengono spesi 1,6 milioni di dollari online.
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15 Quando usare il pubblico lookalike al 10% su Facebook?
A volte dobiamo decidere la dimensione del pubblico simile in base alle dimensioni della popolazione nella nostra posizione target.
Ad esempio, se stai pubblicizzando solo in una piccola città con una popolazione di poche migliaia, allora dovresti usare la più grande dimensione di pubblico simile possibile che è del 10%.
Altrimenti, il tuo pixel di Facebook potrebbe avere difficoltà a fornire annunci, figuriamoci generare conversioni.
Non dovresti quindi utilizzare alcuna opzione di targeting (come un pubblico personalizzato, maschio, femmina, interessi ecc.) perché in questo modo ridurrà la tua copertura già limitata e creerà problemi di consegna degli annunci.
Dall’altra parte dello spettro, se vuoi scalare al massimo le tue campagne, raggiungi il più grande pubblico possibile nel tuo paese, il 10% è la più grande dimensione di pubblico simile possibile che puoi usare.
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16 Agosto i nostri studi però ci raccontano che catturare audience in questo periodocosta meno Andrea Testa
Agosto… mando email e ricevo risposte con scritto “sono in ferie fino al prossimo passaggio di Urano”. I nostri studi però ci raccontano che catturare audience in questo periodo non solo costa meno… ma è la stessa che verrebbe toccata da settembre… garantendoci di profilarla prima. Anche io faccio parte di quest’audience… anche tu.
Tutti. Però… vediamo chi sarà proattivo e lungimirante!
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17 CRO mobile il principio di orchestrazione Riccardo Scandellari
Chi comunica deve prendere consapevolezza che oggi la comunicazione deve celebrarsi su distinti livelli. Un microcopy che veicola un “quanto” di informazione facilmente comprensibile che deve stimolare l’approfondimento, un livello intermedio al quale in pochi approderanno, dove formare un’opinione più strutturata di noi o della nostra azienda e un contenuto approfondito del quale fruiranno in pochi, anzi pochissimi, solo coloro che convinciamo fino in fondo o a cui interessa la nostra opinione.
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18 Frequenza di rimbalzo o bounce rate: cos’è, come calcolarla e ridurla AvantGrade
artiamo con una definizione: la frequenza di rimbalzo (bounce rate) è una metrica che indica la percentuale di utenti che visitano una sola pagina di un sito web. Si tratta, infatti, di visitatori che atterrano su una data pagina e “rimbalzano” via senza consultarne altre. Il bounce rate va dunque a definire le sessioni con interazione limitata a una sola pagina.
È una delle metriche più scivolose, in quanto è pratica comune guardare a una frequenza di rimbalzo molto elevata come a un problema, a prescindere. In realtà, dipende dalle caratteristiche e dagli obiettivi di un sito web. Facciamo subito un esempio (più avanti vedremo altre fattispecie di bounce rate fisiologico).
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19 New Beta Google Ads Scripts experience
Prova la nuova esperienza con gli script di Google Ads
Oggi lanciamo la versione beta della nuova esperienza con gli script di Google Ads. Gli script esistenti non saranno interessati, ma se sei interessato a provare alcune nuove funzionalità e miglioramenti delle prestazioni, puoi attivarlo in base a uno script individuale. Per fare ciò, apri il tuo script e attiva la nuova esperienza di script (Beta) sopra il codice:
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post

20 GoogleADS Perché dovremmo biddare per le branded keywords? ADworld Experience Byron Tassoni-Resch
Alcune settimane fa un cliente ci ha chiesto se c’era qualche vantaggio nella gestione degli annunci di ricerca a pagamento branded.
Sono abbastanza sicuro che ad un certo punto, a tutti coloro che lavorano nella ricerca a pagamento è stata posta questa domanda.
Il cliente in questione è un leader di mercato e ha molti concorrenti che fanno offerte alle loro condizioni.
Siamo andati via e abbiamo progettato un esperimento automatizzato che avrebbe misurato il valore incrementale dell’esecuzione di campagne di ricerca a pagamento branded.
Volevamo sapere:
✅ Quanti clic sono effettivamente incrementali (non sarebbe successo in Organic o Branded Paid Search se non abbiamo eseguito queste campagne) e il CPC marginale.
✅ Il traffico incrementale converte in modo diverso nel resto?
✅ Qual è il CPA marginale della ricerca a pagamento di marca (ottimizzano per le iscrizioni ai lead).
Il sistema che abbiamo creato controlla quando e dove vengono eseguite le campagne, estrae i dati sulle prestazioni per la ricerca a pagamento e organica e ci consente di analizzare le prestazioni.
Se sei interessato ai risultati, nel caso di questo cliente abbiamo visto:
📈 +20% di clic incrementali durante l’esecuzione di campagne di ricerca a pagamento con marchio.
📈 +30% lead incrementali
📈 +10% del tasso di conversione.
📈 Abbiamo un nuovo CPA marginale e LTV.
Ma ancora più importante, abbiamo un solido set di dati per valutare quale sia l’impatto dell’esecuzione di campagne di ricerca a pagamento brandizzati con una certa fiducia. Ora possiamo prendere una decisione informata su cosa fare dopo.
E, beneficio aggiunto: abbiamo un processo per misurare l’incrementalità e possiamo lavorare su progetti per migliorarla.
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21 Linkedin plugin per Chrome bannare dal nostro feed i contenuti che non vogliamo vedere Helder Monaco
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plugin

22 I Video Brevi Spopolano Su Facebook, Youtube E Instagram 🚀 Filippo Bova Collegamento di 1° grado1°
✅ Mark Zuckerberg ha affermato che i video rappresentano quasi la metà del tempo trascorso su Facebook.
✅ Reels è il “maggior contributo di Instagram alla crescita del coinvolgimento”, secondo Zuckerberg.
✅ YouTube Shorts ha ora 15 miliardi di visualizzazioni giornaliere , secondo il CEO di Google.

23 Link Spam Update: novità o tutto come prima? Marco Maltraversi
Senza dirlo in modo esplicito, Google ha visto che alcune PBN create esclusivamente a scopi “SEO” funzionano ancora NON bene, ma BENISSIMO e per tale motivo inizia a fare un po’ di terrorismo mediatico per avvisare tutti i SEO e i Webmaster: “Occhio che i link di SPAM li stiamo monitorando!”
Il Link Spam Udate non è altro che un miglioramento di quanto detto e ribadito da anni da parte di Google: tutto quello che concerne il mondo dei link e della vendita dei medesimi è un argomento molto controverso nel panorama SEO. C’è chi afferma che i link da lui venduti spingono in cielo il tuo sito, chi invece aborra i link e chi lavora solo sulla semantica 🙂 ecc ecc.
In pratica non c’è una verità assoluta, sicuramente penso che i link siano un valore indiscusso in ambito SEO, ma ancora una volta bisogna saperli gestire bene.
fonti

24 Breadcrumb: cosa sono e come migliorano la SEO? Marco Capone Agnieszka Ślęzak
fonti
Le breadcrumb, sebbene possano sembrare poco importanti, offrono diversi vantaggi: inserirle sul tuo sito ti aiuta a migliorare la SEO e l’esperienza utente.
Se gestisci un negozio online con un assortimento medio/vasto, le breadcrumb non dovrebbero assolutamente mancare sul tuo e-Commerce.

25 Più di 20 esperimenti SEO per aumentare il traffico organico Semrush Italia
fonti

26 SEO, Google riconosce l’autore di un articolo grazie alla reconciliation Mariachiara Marsella
Google cerca di riconoscere “l’entità” e lo fa sulla base di diversi fattori e ciò include, ad esempio, il link al profilo dell’autore. Questa pagina – consiglia Mueller – dovrebbe essere una sorta di “𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹 𝗽𝗹𝗮𝗰𝗲” nella quale c’è tutto quel che riguarda l’autore del contenuto, quindi link ai social, ad altri articoli redatti da lui ecc.
E questo “processo”, aggiunge, si chiama 𝙧𝙚𝙘𝙤𝙣𝙘𝙞𝙡𝙞𝙖𝙩𝙞𝙤𝙣.
𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼
Ritengo che in futuro sarà sempre più importante questo aspetto e d’altronde Google non ne fa un mistero. Già nelle Linee Guida dei Quality Raters tende spesso a sottolineare la rilevanza dell’autorevolezza.
Il fatto che non si voglia firmare un articolo dovrebbe farci riflettere e indagarne il motivo, se possibile.
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27 Burger King accetta pagamenti in Dogecoin Franca Damiani
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28Cubbit una sorta di dropbox, ma tuo Alessandro Sottocornola
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Come nasce la #svizzera ? e perché non è mai stata invasa? 🤯🤔
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